Alla scoperta del Turkmenistan

Alla scoperta del Turkmenistan

A fine gennaio IWS ha guidato una missione di imprenditori in Turkmenistan per aprire nuovi rapporti economico-commerciali tra l’Italia e il paese turkmeno. Da tre mesi è stata infatti aperta l’ambasciata italiana presso il Turkmenistan e a breve anche il paese del centro-asia inaugurerà la sua ambasciata a Roma.

L’apertura dei canali diplomatici porterà, non solo, una maggiore collaborazione tra i due paesi sotto l’aspetto governativo, ma soprattutto a livello economico e commerciale. Il Turkmenistan è un paese molto chiuso e difficile da affrontare, esiste il culto del Presidente e ogni decisione è presa direttamente da lui. Il paese è anche il secondo produttore di gas al mondo, economicamente in grado di poter investire su molti settori: dalle infrastrutture, ai trasporti, dal turismo, alla sicurezza, all’ambiente. Diverse sono le imprese italiane che già lavorano in Turkmenistan dalla caduta dell’Unione Sovietica.

Durante gli incontri organizzati da IWS con i ministri del governo sono emersi i vari settori in cui le aziende italiane possono competere con le altre società straniere presenti.

Nel settore delle costruzioni, se la capitale, Ashgabat, è ormai fortemente caratterizzata dal dominio delle aziende turche e, in parte, francesi, la provincia sembra ancora offrire interessanti prospettive specie nell’edilizia pubblica (ospedali, centri sportivi, poli logistici) e nelle infrastrutture ferroviarie e stradali.

Il sistema ferroviario è in forte espansione e negli ultimi anni sono state raddoppiate le linee ferroviarie, il complesso del sistema di trasporto ferroviario è tuttavia ancora inadeguato, inoltre esiste la forte necessità di adeguare i terminal di scambio alla frontiera tra Turkmenistan e Iran per consentire il passaggio dei vagoni dal sistema russo a scartamento ridotto a quello internazionale.

Nei prossimi anni il governo è intenzionato anche a sviluppare e a migliorare il settore aeroportuale.

Anche il settore turistico è in forte sviluppo soprattutto nell’area del Mar Caspio dove è stato costruito un polo alberghiero in grado di ospitare 10mila persone, ma mancano al momento tutta una serie di infrastrutture per l’intrattenimento.

Quindi il Turkmenistan è un paese importante, ricco e con molte possibilità di crescita e di sviluppo commerciale per le imprese italiane che con il loro know how e la loro esperienza, soprattutto tecnologica, sono in grado di competere con le aziende già presenti.

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