POR Marche Fesr: sostegno al consolidamento dell’export marchigiano

POR Marche Fesr: sostegno al consolidamento dell’export marchigiano

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Ente
Regione Marche
Nome
POR MARCHE FESR 2014-2020
Oggetto
Sostegno al consolidamento dell`export marchigiano e allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione
Regione
Marche
Provincia
PU, AN, MC, AP, FM
Apertura bando
11 Ottobre 2016
Scadenza bando
19 Dicembre 2016
Modalita’
Non è a modalità a sportello
Spese ammissibili

Servizi di consulenza e supporto per l’internazionalizzazione (sia in forma aggregata che in forma singola): spese per la ricerca di fornitori, partner, agenti e distributori esteri e acquisizione banche dati; spese relative ad analisi di settore, ricerche di mercato e altri studi direttamente riconducibili alle attività aziendali in corso o in preparazione e relativo consolidamento di rapporti; spese per il supporto legale, fiscale, contrattuale per l’estero; spese per l’assistenza tecnica alle imprese per tematiche legate all’internazionalizzazione (ad esempio: servizi di testing, certificazione merceologiche, espletamento di pratiche doganali); spese per la realizzazione di studi di marketing, di fattibilità per la realizzazione di nuovi prodotti e/o servizi per mercati esteri determinati; spese propedeutiche di informazione/formazione strettamente riconducibile ai temi della internazionalizzazione purché abbinata ad almeno una tra le altre attività; spese relative a servizi propedeutici alla creazione di reti distributive integrate. Partecipazione ad iniziative e missioni economiche indirizzate ai mercati esteri (sia in forma aggregata che in forma singola): spese relative alla costituzione di un panel di partner, fornitori, agenti o distributori esteri, identificati precedentemente ed attivi nell’area in cui si svolgeranno le iniziative e/o le missioni economiche; spese relative all’assistenza agli incontri da parte di personale qualificato, interpretariato e traduzione; spese connesse allo studio e alla progettazione di spazi espositivi finalizzati alla promozione e diffusione dei nuovi prodotti (es: corner shop; showroom temporary); spese relative all’affitto di sale per gli incontri, transfer in loco, produzione di brochures e materiale promozionale e altre spese direttamente legate all’iniziativa. Partecipazione a fiere internazionali all’estero (in forma aggregata o coordinata o singola), per l’attuazione delle stesse l’importo massimo di spesa ammissibile è di € 15.000: spese relative all’affitto di spazi espositivi (compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori in base al regolamento della manifestazione); spese relative ai servizi di traduzione ed interpretariato dettagliati in fattura; spese connesse allo studio e alla progettazione di spazi espositivi; spese connesse all’allestimento di stand; spese di pulizia stand e allacciamenti (energia elettrica acqua, internet, ecc.); spese di trasporto a destinazione di materiali e prodotti (solo campionario); esclusivamente per la partecipazione in forma aggregata, spese per altri servizi erogati dal soggetto attuatore connessi alla partecipazione alla fiera, quali l’assistenza di personale in loco, l’organizzazione di incontri con operatori esteri, convegni o altri eventi collaterali, attività di comunicazione e promozione; spese finalizzate alla promozione e diffusione dei nuovi prodotti (es: corner shop; showroom temporary). Non sono espressamente ammesse le spese di viaggio, vitto e soggiorno, né le eventuali quote associative a consorzi e/o associazioni, né di altre somme eventualmente dovute ai soggetti beneficiari per fini diversi da quelli specificati. La tipologia delle spese sostenute dovrà essere chiaramente desumibile in fase di controllo e di rendicontazione dalla opportuna documentazione probatoria (fatture, contratti, ecc…) conservata dal soggetto beneficiario per le attività svolte. Le spese si intendono al netto dell’IVA, di imposte o altro onere. Ogni spesa per consulenza sostenuta per i progetti deve in ogni caso essere documentata con una relazione scritta da parte del consulente, che formerà parte integrante della rendicontazione finale oggetto di valutazione in sede di liquidazione del contributo. Il sito web, quando previsto dal progetto, deve essere attivo e consultabile al momento della rendicontazione delle spese. Sono escluse le spese: per prestazioni erogate dal legale rappresentante, o da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari; per prestazioni erogate all’impresa beneficiaria da società con rapporti di controllo o collegamento.

Massimo valore del contributo
Il contributo non potrà superare il valore di 15.000 euro per ciascuna PMI beneficiaria. Il contributo sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Il progetto può avere un valore pari a 30.000 euro.
Intesità del contributo
Le risorse finanziarie attivate sono pari a € 1.937.497,84, di cui € 968.748,92 destinati ad imprese aggregate e € 968.748,92 ad imprese singole.
Regime di agevolazione
Deminimis
Categoria dimensionale

Micro impresa
Piccola Impresa
Media impresa
Grande impresa

Note

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di cui al presente avviso, nonché quelle precedenti alla presentazione dell’avviso a partire dal 01/01/2015, fermo restando che non saranno ammissibili le spese per le operazioni portate materialmente a termine o completamente attuate prima che la domanda di finanziamento sia presentata.

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